Associazione Sportiva Dilettantistica

FEDERAZIONE ITALIANA TAEKWON-DO TRADIZIONALE

Via Ettore Fieramosca, 20 - 00012 Guidonia (RM)

Federazione Italiana Taekwon-Do Tradizionale - Official Web Site

 

Storia del Taekwon-Do (TAEKWON-DO YOKSA)

Il Taekwon-Do come arte marziale nacque con l’intento di unificare sotto un unico nome un’ampia serie di stili di combattimento coreani. Questi stili furono influenzati anche dalle arti marziali Giapponesi e Cinesi, a causa del contatto con queste culture durante vari conflitti nazionali avvenuti nel corso della prima metà del XX secolo. Tuttavia, nell’ultima parte dello stesso secolo, queste influenze si ridussero a qualche similitudine nello stile poiché il Taekwon-Do cambiò drasticamente grazie all’evolversi della sua filosofia e delle sue tecniche. Cambiamenti voluti dalla Corea proprio nell’intento di purificarsi dalle influenze straniere facendo così del Taekwon-Do un’arte marziale che riflettesse pienamente la cultura, la tradizione ed il carattere nazionale della Corea.

Tuttavia l’evoluzione del Taekwon-Do non avvenne in poco tempo e non senza discordie interne. Per comprendere pienamente le circostanze che ruotano attorno alla nascita di questa arte marziale bisogna seguire l’evoluzione di arti marziali coreane e straniere. Infatti alcune tecniche del Taekwon-Do rivelano la sua parentela con arti marziali quali Tang Soo Do, Karate, Kempo, Hapkido, Kuk Sool Won e Hwa Rang Do.

La nascita delle prime arti marziali coreane si ebbe durante il Periodo dei Tre Regni ׃ Koguryo, Silla e Paekche che va dal 18 a.C. al 668 d.C. In questo lasso di tempo infatti l’arte, la politica, l’architettura e le arti marziali e militari fiorirono continuando ad incorporare le influenze della Cina, interpretandole secondo una maniera coreana.

Tuttavia in questo periodo non esistevano vere e proprie arti marziali coreane, ma stili diversi che venivano chiamati con vari termini. Alcuni di questi sono ׃

• Su Bak

• T’ae Kyon

• Kag Ju

• Kung Sa

• Ki Ma Sa Bop

• Tan Gom Sul

• Kom Sul Bop

• Su Yong Bop

E’ da precisare che queste non erano specifiche arti marziali benché questi termini siano spesso utilizzati erroneamente in questo contesto.

Purtroppo non esistono molte prove scritte che descrivono le tecniche e gli stili praticati in questo periodo in Corea. Le poche informazioni di cui disponiamo provengono da dipinti e da due antichi manoscritti ׃ il Samkuk Saki (Storia dei Tre Regni) scritto nel XII secolo ed il Samkuk Yusa (Memoriale dei Tre Regni) scritto nel XIII secolo. Inoltre alcuni testi cinesi e giapponesi fanno qualche occasionale riferimento alle arti marziali coreane.

Durante il Periodo dei Tre Regni nacquero due classi guerriere molto conosciute ׃ i Sun Bi e più tardi i Hwa Rang. Hwa Rang letteralmente vuol dire “gioventù in fiore”, nacquero nel Regno di Silla, ed oltre ad essere dei valorosi guerrieri erano molto famosi per il loro codice di condotta, ed inoltre erano istruiti nella letteratura e nella cultura di quel tempo. Questa classe di guerrieri fu inoltre strumentalizzata per unificare la  Corea e si pensa che abbia influenzato il Bushido Giapponese, un codice di condotta seguito dalle classi guerriere giapponesi. Questa fu una delle prime trasmissioni della cultura e delle arti marziali coreane in Giappone.

Nel 668 la penisola coreana fu unificata, con la conquista da parte del Regno di Silla dei due regni Koguryo e Paekche. Questo apportò molti cambiamenti nel governo della Corea.

Nei seguenti anni le arti marziali coreane passarono attraverso periodi di ascesa e declino sotto l’influenza del clima politico e dei bisogni delle persone.

Prima del 1400 si svilupparono sistemi di combattimento “a mani vuote”.

▪ Kwon Bop emerse come nome per le tecniche  a mani vuote coreane

▪ Ssirum era un sistema di prese con radici nel wrestling mongolo

▪ Pakchigi era un sistema popolare nella Corea del Nord

▪ Kag Sul e T’ae Kyon erano sistemi che enfatizzavano i calci

▪ Su Sul era un sistema di tecniche a mani vuote

Molte delle idee filosofiche e delle tecniche marziali proprie di questi sistemi saranno poi integrate nel Taekwon-Do e nelle altre arti marziali coreane.

Tra il 1890 ed il 1945 la Corea fu coinvolta in diversi conflitti tra e con il Giappone e la Cina e fu in questo periodo che molti coreani impararono le arti marziali di questi Paesi. Come risultato molti stili stranieri vennero fusi durante la nascita delle arti marziali coreane. Tang Soo Do, Kong Soo Do, Su Bak Ki e Tae Soo Do sono alcuni degli stili del XX secolo che si evolveranno poi nel Taekwon-Do.

Nel 1910 il Giappone annesse la Corea, abolì la monarchia coreana e proclamò fuori legge le arti marziali coreane. Fu in questo periodo che molti coreani cominciarono a studiare il Judo, il Jujutso ed il Kendo giapponesi pur continuando a praticare le loro arti marziali in segreto.

Nel 1945 la II Guerra Mondiale finì e la Corea riguadagnò la sua indipendenza dal Giappone. I maestri coreani che avevano vissuto in Cina ed in Giappone poterono così tornare in patria, portando con loro le arti marziali imparate in questi Paesi. Il periodo dopo-guerra fu quindi un periodo molto fertile per le arti marziali coreane, poiché molte di queste che erano state praticate in segreto per anni furono riscoperte e rese pubbliche. Tang Soo Do, Kong Soo Do, Su Bak Ki, Kwon Bop e Tae Soo Do sono alcuni dei nomi dei diversi stili che precedono il Taekwon-Do.

Secondo alcuni storici questi sistemi non erano altro che Karate giapponese fuso con alcune tecniche coreane, specialmente tecniche di calcio. Altri sostengono che il T’ae Kyon fu l’influenza maggiore del Taekwon-Do, mentre altri ancora sono convinti del contrario date le loro differenze tecniche.

Questi stili comunque erano molto praticati tra il 1944 ed il 1955 e proprio durante questi anni molti maestri fondarono le loro scuole, chiamate Kwan, ognuna con il suo stile.

Alcune di queste scuole in ordine cronologico sono ׃

▪ Ch’ong Do Kwan (Scuola dell’Onda Blu) fondata nel 1944 da Won-Kuk Lee, con lo stile Tang Soo Do

▪ Song Moo Kwan (Scuola dell’Albero di Pino) fondata nel 1944 da Byong-Jik Ro, con gli stili Tang Soo Do e Kong Soo Do

▪ Mu Dok Kwan (Scuola della Virtù Marziale) fondata nel 1945 da Kee Hwang, con lo stile Tang Soo Do

▪ Ch’ang Mu Kwan (Scuola dello Sviluppo Marziale) fondata nel 1946 da Byong-In Yun, con gli stili Kwon Bop e Kong Soo Do

▪ Yon Mu Kwan (Scuola Marziale Yon) fondata nel 1946 da Sang-Sop Chon, con gli stili Kwon Bop e Kong Soo Do.

Queste prime 5 scuole nacquero nel periodo intercorrente la fine della II Guerra Mondiale, la liberazione della Corea e l’inizio della Guerra di Corea (1950-1953). Durante la Guerra di Corea ci fu un primo tentativo di unificare i vari stili in un’unica arte marziale, ma questo fallì. Così, alla fine della guerra, alle scuole già esistenti se ne aggiunsero delle altre, spesso derivanti dalle prime. Alcune di queste sono ׃

▪ Chi Do Kwan (Scuola della Via della Saggezza) fondata nel 1953 da Kwae-Byong Yun, con gli stili Kwon Bop e Kong Soo Do

▪ O Do Kwan (Scuola del Mio Metodo) fondata nel 1953 da Hong-Hi Choi, che utilizzava un mix dei vari stili. Inizialmente questa scuola nacque in ambiente militare poiché il fondatore era un ufficiale dell’esercito Sud Coreano, ma in seguito la aprì anche ai civili.

Dopo la fine della II Guerra Mondiale si formarono molte associazioni nel tentativo di unificare queste scuole in un’unica arte marziale, tentativi che purtroppo fallirono a causa delle differenze nelle idee filosofiche e delle rivalità tra le scuole stesse. Alcune delle associazioni che si formarono ma ebbero vita breve sono ׃

▪ Taehan Kong Soo Do Association nata durante la Guerra di Corea

▪ Taehan Su Bak Ki Association

▪ Taehan Tae Soo Do Association nata nel 1961.

Tae Soo Do fu uno dei nomi inizialmente favoriti per unificare i vari stili in un’unica arte marziale. Quest’ultima associazione cambiò nome  nel 1965 mutando in Taehan Taekwon-Do Association.

Si ebbe una svolta nella storia delle arti marziali coreane nell’Aprile del 1955, quando ci fu un incontro tra i più importanti maestri, storici e leader politici. Durante questo evento si decise finalmente quale sarebbe stato il nome della nuova arte marziale coreana nata dall’unificazione dei vari stili ׃ Taekwon-Do.

Vari furono i motivi che portarono a questa scelta ׃ le sue qualità descrittive, la sua similarità fonetica con T’ae Kyon e inoltre il fatto che ispirava un senso di nazionalismo e di orgoglio culturale.

Da questo momento in poi la maggior parte delle scuole adottò questo nome per la propria arte marziale, e solo poche decisero di continuare a mantenere il loro nome originale.

Tuttavia le dispute tra le varie scuole continuarono per tutti gli anni ’60. Due delle Associazioni dominanti in quel periodo erano la Korea Taekwon-Do Association (KTA) e la International Taekwon-Do Federation (ITF). Ma nel 1972 il Generale Hong-Hi Choi, fondatore dell’ITF lasciò la Corea del Sud e stabilì la sede della federazione a Toronto, in Canada.

Così nel 1973 venne fondata una nuova federazione ׃ la World Taekwon-Do Federation (WTF) con a capo Un-Yong Kim.

Dalla fine del 1978 in poi il nome Taekwon-Do è comunemente in uso e lo stile è uno dei maggiori praticati in Corea. Molti maestri emigrarono in altri Paesi stabilendo l’arte marziale a livello globale. Durante gli anni ’80 e ’90 il Taekwon-Do crebbe molto come sport soprattutto sotto gli sforzi della WTF. Nel 1988, nelle Olimpiadi di Seoul, divenne uno sport di dimostrazione e rimase tale fino al 2000, quando nelle Olimpiadi di Sydney divenne una disciplina olimpica qual è tuttora.

Ancora oggi il Taekwon-Do non è unificato sotto un’unica federazione internazionale. L’organizzazione più rappresentata nel mondo è, ad oggi, la WTF che pratica il Taekwon-Do dal puro punto di vista sportivo evolvendo e modificando le tecniche in base al regolamento di gara e tralasciando lo studio della difesa personale, delle forme e degli aspetti fondamentali che caratterizzano le arti marziali, tanto da non poter considerare più questo stile di Taekwon-Do come tale. L’ITF a seguito della morte del proprio fondatore, il Gen. Choi Hong Hi nel 2002 si è scissa in svariate organizzazioni soprattutto  a causa di attriti interni tra i suoi leader, che puntavano alla futura direzione della federazione. Queste organizzazioni praticano un Taekwon-Do vicino a quello tradizionale, ma che per stessa definizione del fondatore è un Taekwon-Do Moderno, volto spesso in maniera marcata al lato sportivo. Tra l’altro anche l’ITF provò ad accedere alle Olimpiadi perdendo la sfida con la WTF per motivi puramente politici.

Esistono al mondo, inoltre, numerose organizzazioni che praticano il Taekwon-Do Tradizionale così come originariamente è stato pensato e diffuso nel mondo. In Italia tale Taekwon-Do è praticato dalla Federazione Italiana Taekwon-Do Tradizionale (FITT).

 

 

 

 

 

Bibliografia

Enciclopedia of Taekwon-Do – Gen. Choi Hong Hi

Taekwondo Traditions – Philosophy – Technique – Marc Tedeschi