La Federazione Italiana Taekwon-Do
Tradizionale nasce con l'obiettivo di promuovere e
diffondere la cultura del Taekwon-Do. I punti cardine del
Taekwon- Do F.I.T.T. sono lo studio del Taekwon-Do,
l'allenamento psico-fisico, la cultura personale e solo in
ultimo la competizione agonistica. Il Taekwon-Do F.I.T.T. non è
semplicemente uno sport, è un'Arte Marziale dove ottenere
la cintura Nera ha ancora un significato; nella F.I.T.T. l'età
minima per conseguirla è fissata a 16 anni. Nella
F.I.T.T. requisito fondamentale per ottenere il titolo di
istruttore è il diploma di maturità e per il titolo di
Maestro è fortemente consigliata la Laurea.
La F.I.T.T. è aperta alla
collaborazione con tutte le Federazioni di tutte le Arti
Marziali.
La
F.I.T.T. organizza i seguenti corsi di formazione:
-
Preparatore Atletico;
-
Istruttore di Taekwon-Do;
-
Sport Manager.
La F.I.T.T. garantisce aggiornamento
ai propri istruttori attraverso master monotematici e
viaggi-studio.
I MASTER: nel
corso dell'anno si organizzano diversi master di
specializzazione nelle aree alimentazione, traumatologia
sportiva, marketing, management e tutto ciò che serve a creare
un istruttore professionale e aggiornato, anche mediante
l'ausilio di professionisti (medici, avvocati, economisti,
ecc.).
I VIAGGI-STUDIO:
durante l'anno si organizzano due viaggi, uno invernale ed uno
estivo, in Italia e all'estero, dove ci si allena, si studia,
anche con Maestri di caratura internazionale di tutte le Arti
Marziali, e ci si diverte.
La
F.I.T.T. possiede un settore agonistico nelle
specialità tecniche di rottura speciali e tecniche di rottura
di potenza, dove non vi è possibilità di "errore" arbitrale
e dove vi è la sintesi di tecnica, velocità, potenza e
concentrazione. La F.I.T.T. rifiuta il concetto del
combattimento finalizzato alla gara in quanto ritiene che:
a)
il combattimento agonistico non permette all'atleta di esprimere
le sue vere qualità tecniche;
b)
il risultato della competizione è condizionato dai regolamenti e
dagli arbitri;
c)
il combattimento agonistico porta spesso alla violenza
psico-fisica su almeno uno dei combattenti;
d)
non è affatto vero che un buon combattente (tra l'altro bravo
con quel tipo di regolamento..) è un bravo artista marziale.
e)
siamo tutti campioni del mondo..
La F.I.T.T., ai propri tesserati che
vogliono comunque affrontare dei combattimenti agonistici,
qualora fossero in possesso dei requisiti, selezionerà un Team
che parteciperà a tornei nazionali ed internazionali di
Federazioni di Taekwo-Do e altre Arti Marziali e Sport da
combattimento disponibili alla collaborazione.